Il frigorifero è tra gli elettrodomestici che incidono maggiormente sui consumi domestici, con un costo medio annuo di circa 150-160 euro. Per questo è fondamentale usarlo in modo consapevole, evitando sprechi di energia con semplici gesti quotidiani.
Un primo aspetto riguarda il modello: i frigoriferi datati, di classe energetica C o inferiore, possono consumare fino a tre volte di più rispetto a quelli moderni in classe A+, con un aggravio in bolletta di 50-100 euro l’anno. Investire in un nuovo apparecchio efficiente permette quindi di ridurre i costi nel tempo.
Per il corretto utilizzo quotidiano del frigorifero valgono alcune regole di buonsenso:
- Non riempirlo troppo: più è pieno, maggiore sarà l’energia richiesta per mantenere la temperatura.
- Evitare aperture frequenti o inutili, che disperdono il freddo.
- Non introdurre cibi caldi: attendere che raggiungano la temperatura ambiente.
- Regolare il termostato tra il minimo e il medio: 3-5 °C per il frigo, -15/-18 °C per il congelatore.
- Sfruttare in inverno le basse temperature esterne per raffreddare temporaneamente spesa o bevande.
- Sbrinare il freezer quando il ghiaccio supera i 5 mm di spessore.
- Conservare in frigo solo gli alimenti che lo richiedono, evitando ad esempio frutta da maturare o mozzarella (da tenere nella sua acqua a temperatura fresca).
Infine, anche la scelta e la collocazione del frigorifero influiscono sui consumi: la capienza deve essere proporzionata al numero di persone (140 litri per due persone, 200-250 litri per quattro, oltre 250 litri solo per nuclei più numerosi). I modelli a più porte consumano di più, e l’elettrodomestico andrebbe posizionato lontano da fonti di calore o dall’esposizione diretta al sole.
Fonte: Non Sprecare
